« BLOCCO DEI PAGAMENTI: “L’ITALIA APPLICA DUE PESI E DUE MISURE E IN NOME DELLA RAGION DI STATO CONDANNA IMPRESE ED ENTI LOCALI” | Home | DOMANDA D’ATTUALITA’ SUL CANTIERE DI AGUGLIARO DELL’AUTOSTRADA SERENISSIMA »
QUOTA AUTOSTRADA SERENISSIMA: “DOVE STA L’INTERESSE DELLA PROVINCIA?”
15 Novembre 2011
Questa è la mia riflessione dopo l’annuncio da parte dei Comuni di Padova e Vicenza e della Provincia di Padova di cessione delle proprie quote di competenza nell’azionariato di Autostrada Serenissima SPA che saranno rilevate dal fondo di investimento F2I del manager Vito Gamberale.
“Forse è giunto il momento per la Provincia di Vicenza di ripensare il significato della propria partecipazione dentro l’assetto di Autostrada Senerissima SPA. Dopo la conferma delle cessioni di quote da parte di Comune di Vicenza, Comune e Provincia di Padova, parliamo di una società che è sempre più privata”.
“Quando la Provincia di Vicenza è entrata nell’azionariato dell’Autostrada la logica dell’investimento appariva comprensibile e condivisibile. Ma dobbiamo prendere atto che la situazione è profondamente cambiata”.
“Nel dicembre scorso ANAS ha richiesto a Serenissima un aumento di capitale equivalente a 150 milioni, da compiersi in tre tranche, per dare un sostegno agli investimenti e riportare un po’ di equilibrio finanziario che appariva necessario per riaprire le linee di credito allo scopo di ultimare l’interminabile cantiere della Valdastico Sud. Proprio su questa richiesta si è scatenato il maremoto dentro a Serenissima SPA. In Sequenza Milano,Brescia, oggi Padova e il Comune di Vicenza, hanno deciso che le loro priorità erano altre rispetto all’esborso di qualche milione di euro per “rifinanziare” l’autostrada. Oggi la Provincia di Vicenza si dice invece pronta a sottoscrivere un aumento di capitale di 12,5 milioni di euro, tra i pochi enti pubblici rimasti insieme ai soci privati. Il Presidente Schneck a più riprese ha affermato l’assoluta necessità di quest’azione per la Provincia e il nostro territorio, lasciando intendere gli enormi vantaggi che potremo trarne. Ma dobbiamo pensare che nel 2005 l’allora presidente della Provincia Dal Lago aveva acceso un mutuo, che stiamo ancora pagando, di oltre 35 milioni per acquisire una quota ulteriore di azionariato equivalente al 3,62% di Serenissima SPA. Mi domando se davvero stiamo valutando correttamente le priorità in un momento storico così difficile. Sottoscrivere l’aumento di capitale equivarrebbe a vincolare risorse complessive per quasi 100 milioni di euro, una cifra enorme nella situazione attuale”.
“Mi chiedo se non sarebbe più utile immaginare l’impiego diretto di quelle risorse per le esigenze della rete viabilistica provinciale, che da anni non ha un piano per le asfaltature e le cui conseguenze sono sotto gli occhi tutti, basti pensare alle strade piene di buche. Se l’importanza è quella di rimanere nel CdA per poter controllare gli sviluppi sul territorio, forse è sufficiente una quota assai meno consistente di azionariato. Si liberebbero così risorse necessarie come il pane per la gestione degli oltre 1300 km di strade provinciali, per le scuole materne dove gli insegnanti aspettano ancora i 100 mila euro necessari al sostegno dei bambini disabili, per FTV e per il trasporto pubblico locale, per le scuole superiori e tutte quelle situazioni che interessano i vicentini certamente molto più dell’autostrada ”.
Comments are closed.
